Il Ponte Vecchio di Bassano del Grappa e le case affacciate sul fiume Brenta, vista dalla riva destra, Veneto
La veduta è presa dalla riva del Brenta a valle del Ponte Vecchio di Bassano del Grappa e comprende in una sola inquadratura il ponte e il fronte edificato che gli fa seguito verso est. Il ponte, detto anche Ponte degli Alpini, è un attraversamento coperto costruito interamente in legno su progetto di Andrea Palladio del 1569; poggia su quattro pile a forma di cuneo, orientate controcorrente per opporre la minore resistenza possibile alle piene del fiume, e sostiene una copertura a due falde retta da una fila di colonne lignee. La struttura è stata ricostruita più volte secondo il disegno originario, l'ultima nel 1948 dopo la distruzione bellica. Sulla destra si sviluppa il fronte delle abitazioni che occupano il ciglio della scarpata: edifici di tre e quattro piani, con intonaci in ocra, bianco e terra rossa, imposte in legno e balconi affacciati sull'acqua, alcuni con la parte inferiore direttamente impostata sul muro d'argine. Alle loro spalle, sul piano rialzato del centro storico, si riconoscono la torre merlata del Castello degli Ezzelini a sinistra e il campanile con cella belvedere al centro, mentre due filari di cipressi segnano il declivio verso il fiume. Il momento è quello di una giornata invernale limpida, con nuvole cumuliformi disposte in una fascia sopra l'abitato. La corrente del Brenta è distesa e restituisce per intero il riflesso delle facciate e della struttura lignea, con la variazione cromatica dal verde al turchese tipica delle acque di origine alpina che scendono dal massiccio del Grappa.