La galleria coperta del Ponte Vecchio di Bassano del Grappa con i drappi tricolori e le balaustre in legno, Veneto
La fotografia è presa all'imbocco del Ponte Vecchio di Bassano del Grappa e segue in asse la galleria coperta che attraversa il Brenta per una campata complessiva di poco meno di novanta metri. Il percorso pedonale è delimitato da due file di colonne lignee a sezione quadrata che reggono la capriata e la copertura a due falde; fra le colonne corre una balaustra continua a colonnini torniti, che lascia aperta la vista sul fiume e sulle due rive. Il progetto risale ad Andrea Palladio, che nel 1569 sostituì i precedenti ponti in muratura con una struttura interamente lignea, più adatta a resistere alle piene e ricostruibile secondo il medesimo disegno — condizione che ne ha permesso il ripristino dopo i crolli e le distruzioni dei secoli successivi, l'ultimo dei quali nel 1948. Dall'orditura del tetto pendono i drappi tricolori disposti in occasione delle ricorrenze del Corpo degli Alpini, cui il ponte è intitolato dal 1928. Lungo la trave di colmo sono allineate le lanterne dell'illuminazione. La pavimentazione, in lastre di cemento e pietra, mostra l'usura del transito e riflette la luce diffusa dell'esterno. Il momento è quello di una mattina di foschia invernale: la luce entra lateralmente e priva di direzione marcata, disegnando sul pavimento le ombre allungate dei colonnini. Attraverso le aperture si riconoscono, sulla destra, le case della riva orientale con i balconi in legno e, sulla sinistra, l'argine e le costruzioni della sponda opposta. In fondo alla galleria, dove il ponte si innesta nel centro storico, si distinguono alcune figure in prospettiva.