fotografia del Castello di Santa Severa visto dalla battigia nella luce del tardo pomeriggio
Il Castello di Santa Severa sorge sul litorale tirrenico a Santa Severa, circa cinquanta chilometri a nord-ovest di Roma, nel punto in cui l'abitato costiero occupa l'area dell'antico porto etrusco di Pyrgi, scalo marittimo della città di Caere. Il complesso fortificato che si vede oggi è il risultato di stratificazioni successive: al nucleo altomedievale, sviluppato su strutture romane, si sono aggiunti l'ampliamento quattrocentesco e gli interventi cinquecenteschi voluti dai proprietari succedutisi nei secoli, fino al passaggio all'Ordine dei Cavalieri di Santo Spirito e, in epoca contemporanea, alla Regione Lazio, che ne ha promosso il restauro e l'apertura al pubblico come polo museale. L'inquadratura è presa dalla spiaggia a nord della fortificazione e restituisce il rapporto diretto fra l'edificio e la linea di riva: il basamento a scarpa in muratura poggia sulla battigia e sostiene i corpi di fabbrica in tufo e laterizio, segnati dalle cornici di beccatelli che corrono sotto i coronamenti e dalla torre angolare merlata sulla sinistra. Le aperture sono irregolari per quota e dimensione, testimonianza degli adattamenti abitativi succedutisi all'impianto difensivo originario. Alla base, un tratto di scogliera artificiale protegge il fronte a mare dall'erosione. Il momento è quello che precede il tramonto: la luce radente proviene da ovest e colpisce la parete meridionale, esaltando l'intonaco consumato e le variazioni cromatiche della muratura, mentre il cielo resta limpido e privo di nubi. La sabbia in primo piano conserva le impronte della giornata e la risacca avanza in una lingua di schiuma verso la riva. Alcune persone sostano lungo la battigia e sugli scogli, elementi utili a restituire la scala reale del complesso. Il castello si raggiunge dalla via Aurelia; la spiaggia libera antistante è accessibile tutto l'anno.