Italia Puglia Bari

La facciata del palazzo della Banca d'Italia in corso Cavour a Bari con la fontana monumentale in pietra

Scatto
04/08
2026
Pubblicazione
05/08
2026
NIKON D750, 50.0 mm f/1.8 @ 56/10 1/800, ISO 100
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Il palazzo della Banca d'Italia si trova in corso Cavour 4, all'ingresso del quartiere Umbertino, nel tratto compreso fra la Camera di Commercio e il Teatro Petruzzelli. L'area era occupata dai capannoni del cosiddetto Mercato del ferro quando, nel 1926, cominciarono i lavori su progetto dell'ingegnere Biagio Accolti Gil; il cantiere durò sei anni e l'edificio fu presentato alla città nell'ottobre del 1932, accogliendo gli uffici che fino a quel momento avevano sede in via Cairoli. La costruzione si sviluppa su quattro livelli oltre al seminterrato e sceglie deliberatamente un linguaggio rinascimentale e manierista invece dello stile littorio dominante in quegli anni: il bugnato e la pietra bianca definiscono la fascia inferiore, mentre il rivestimento in laterizio rosso caratterizza la parte alta, scandita da ordini dorico e ionico. L'ingresso monumentale, preceduto da una gradinata, è retto da quattro colonne che sostengono il balcone di rappresentanza da cui sventolano le bandiere italiana ed europea. Contestualmente al palazzo fu realizzata la grande fontana in pietra che si vede in primo piano, poi ceduta al Comune di Bari e ancora oggi inclusa nel programma di manutenzione delle fontane ornamentali cittadine: l'insieme di edificio e vasca è diventato una delle immagini più riconoscibili della Bari borghese del Novecento.

palazzo della Banca d'Italia, Bari, corso Cavour, quartiere Umbertino, Biagio Accolti Gil, fontana monumentale, architettura rinascimentale, manierismo, bugnato, laterizio, anni Trenta, Teatro Petruzzelli, Camera di Commercio, architettura del Novecento, Puglia