Italia Puglia Bari

Piazza del Ferrarese a Bari vista dal corso Vittorio Emanuele II, con i loggiati dello Spazio Murat

Scatto
04/08
2026
Pubblicazione
05/08
2026
NIKON D750, 50.0 mm f/1.8 @ 56/10 1/1600, ISO 100
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Piazza del Ferrarese è la soglia fra la Bari murattiana e la città vecchia: questa inquadratura la mostra dal corso Vittorio Emanuele II, con il semaforo e il cartello di area pedonale che segnano il confine oltre il quale si cammina soltanto a piedi. La piazza nasce come appendice meridionale di piazza Mercantile e nel Seicento è ancora una "piazzetta d'armi" a servizio del corpo di guardia; al suo centro, all'altezza dell'attuale strada Vallisa, si apriva una delle porte delle mura cittadine edificate sotto Filippo III di Spagna, il cui compito era agevolare il transito delle merci verso il mercato. Delle fondamenta di quella porta e delle basole originali della strada resta testimonianza nello scavo aperto al centro della piazza. Il toponimo attuale compare nel Settecento e gli storici lo attribuiscono o a Girolamo Barucchelli, originario di Ferrara e proprietario di immobili in loco, o al ferraro Stefano Fabbri, artefice del loggiato neoclassico. A sinistra si riconosce lo Spazio Murat, l'edificio dell'antico mercato progettato da Giuseppe Gimma nel 1817, poi demolito e ricostruito e oggi centro dedicato ad arte, architettura e ricerca; i fronti a loggiato che chiudono gli altri lati appartengono all'ex Mercato del Pesce, realizzato da Vincenzo Capirri nel 1837 e portato a due livelli entro il 1903, e a palazzo Traversa, costruito da Francesco De Giglio nel 1914. Interamente pedonale, la piazza è oggi il salotto della città e il centro della sua vita serale.

Piazza del Ferrarese, Bari, Spazio Murat, corso Vittorio Emanuele II, centro storico di Bari, ex Mercato del Pesce, palazzo Traversa, piazza Mercantile, area pedonale, architettura neoclassica, loggiato, mura di Bari, Puglia