Colonia di processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa) nel nido sericeo sul Monte Caccia
Un gruppo di larve di processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa) si muove sul proprio nido sericeo sul Monte Caccia, nell'Alta Murgia pugliese. Questi bruchi dal caratteristico colore arancione-bruno con bande scure e setole urticanti sono le larve di un lepidottero della famiglia Notodontidae. La processionaria deve il suo nome alla peculiare abitudine delle larve di spostarsi in fila indiana, formando lunghe processioni. Il nido di seta bianca, tessuto sui rami dei pini, funge da riparo per la colonia durante le ore diurne. Questi insetti rappresentano una seria minaccia per le pinete mediterranee, defogliando gli alberi e indebolendoli. Le setole urticanti delle larve possono causare gravi reazioni allergiche nell'uomo e negli animali domestici. La presenza della processionaria sul Monte Caccia testimonia la diffusione di questo parassita nelle aree boschive dell'Alta Murgia.