La stazione di arrivo della funivia Rosetta sul crinale delle Pale di San Martino, con la luna a occidente
L'inquadratura, ripresa al teleobiettivo dal fondovalle, isola una porzione del crinale delle Pale di San Martino in formato orizzontale. Al centro della composizione la costruzione della stazione di arrivo dell'impianto di risalita si appoggia allo spigolo roccioso; i cavi portanti attraversano il campo visivo in diagonale verso sinistra, dove il disco lunare occupa il quadrante inferiore del cielo. Il taglio esclude ogni riferimento al fondovalle e restituisce la sola fascia sommitale. La struttura segna il punto in cui il sistema di funivie che sale da San Martino di Castrozza raggiunge il margine dell'altopiano della Rosetta, oltre la parete. Il crinale su cui poggia divide il versante esposto verso l'abitato dal pianoro roccioso retrostante: e' la soglia fra la montagna verticale e la superficie sommitale, e la sua occupazione da parte di un manufatto rende leggibile il modo in cui la quota e' stata resa accessibile. La roccia mostra la stratificazione suborizzontale tipica delle piattaforme carbonatiche del gruppo, incisa da canaloni che trattengono la neve. La luce radente colpisce la roccia da destra e ne accende le superfici esposte, mentre i canaloni restano in ombra: il sole e' basso sull'orizzonte. Il cielo, profondo e privo di velature nella parte alta, rende visibile la luna in pieno giorno; alcune nubi basse si addensano in basso a sinistra. La neve, presente a chiazze nelle depressioni ma assente sulle superfici piu' inclinate, indica una fase di innevamento parziale.